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Una festa del primo maggio davvero europea!

La festa del lavoro, una celebrazione importante che riunisce ogni anno migliaia di persone per celebrare i diritti e la libertà. Il lavoro è dignità ed è nostro dovere ricordarlo a chi, un po’ ovunque, cerca di farcelo dimenticare.

Per la prima volta il Partito Democratico ha partecipato come membro del Partito Socialista Europeo alla manifestazione di Berlino. Per la prima volta la bandiera del PD era assieme a quella degli altri partiti della famiglia socialista europea. Abbiamo sfilato con la candidata SPD di Berlino, Sylvia-Yvonne Kaufmann e con altri esponenti della SPD locale come Jan Stöß, Cansel Kiziltepe e Dilek Kolat.

Le forze di estrema destra stanno avanzando in modo allarmante ovunque. In Germania, come ha ricordato oggi la candidata Kaufmann alle varie iniziative a cui abbiamo presenziato, non c’è uno sbarramento e i partiti come l’NPD possono entrare nel Parlamento Europeo anche con una percentuale bassa. I neo-nazisti non devono entrare nel Parlamento Europeo, non possiamo permetterlo. Ma il nostro impegno non si limita a questo, è imperativo arginare le forze di destra, euroscettiche e populiste, come AfD in Germania, FN in Francia, FI e M5S in Italia.

Per dare un significato più forte a questa campagna elettorale abbiamo partecipato assieme alla SPD agli incontri nei vari Bezirk. Con noi anche attivisti PES del PSOE spagnolo, del Parti Socialiste (PS) francese, del Socialistische Partij (SP) olandese, del Sozialistisce Arbeiterpartei (SAP) svedese e dell’Arbeiterpartei norvegese (AB).

Questo primo maggio è stato un primo maggio davvero europeo. Il nostro impegno per un’Europa migliore, solidale e sociale che restituisca dignità al lavoro e che ridia speranza a un’intera generazione. Insieme per Martin Schulz Presidente della Commissione Europea, per una vera Europa Unita, contro ogni populismo e contro ogni deriva nazional-fascista post-moderna.

Federico Quadrelli

Presidente Circolo PD Berlino




A Monaco per discutere del futuro del PD Germania

Il 5 e il 6 aprile scorsi si è tenuto a Monaco di Baviera un incontro informale dei Circoli PD Germania, cui hanno partecipato anche gli amici Cristina Rizzotti e Maurizio Singh, rispettivamente segretaria e presidente del PD Germania.

Gli argomenti sul tavolo erano molti: dal rapporto fra PD Germania e PD nazionale alle relazioni fra i diversi Circoli PD Germania, alle imminenti elezioni europee fino alla questione dei servizi garantiti dall’Italia ai connazionali all’estero.

Su quest’ultimo tema la discussione ha toccato un punto che a mio giudizio è da tenere sempre presente. Negli ultimi decenni in Europa si è passati da un fenomeno che consisteva in un’emigrazione verso paesi stranieri, ad un processo in buona parte diverso, dove è la mobilità di cittadini europei all’interno di uno spazio comune ad essere protagonista. Gli italiani in Europa devono dunque diventare sempre più consapevoli di essere titolari di diritti riconosciuti dai Trattati fondamentali dell’Unione Europea e non si devono sentire semplici “ospiti” nei nuovi paesi di residenza.

Questo non solo per dire che spesso mancano informazioni basilari fra i nostri connazionali ma anche per ribadire che in quanto cittadini europei è opportuno assumerci una serie di responsabilità, che includono l’esercizio del voto alle elezioni europee e l’impegno nella politica locale, con la partecipazione alle elezioni amministrative.

Come può, dunque, il PD favorire l’impegno politico degli italiani in Germania? Sicuramente attraverso una sempre più stretta collaborazione con la SPD e con gli altri partiti riformisti tedeschi.

E, ovviamente, attraverso un sempre maggiore coinvolgimento dei cittadini italiani residenti in Germania. Con i quali, tuttavia, spesso non è facile entrare in contatto. Da una parte per una diffusa carenza e comprensibile difficoltà di informazione (i media tedeschi parlano, ovviamente, di politica tedesca e i media italiani di politica italiana, cosicché la politica italiana in Germania è una specie di riserva indiana). Dall’altra perché come Circoli PD Germania non sempre abbiamo la capacità di “intercettare” i nostri potenziali attivisti, simpatizzanti ed elettori. Proprio su questo argomento, per noi di vitale importanza, si è concentrato un interessante intervento del responsabile comunicazione del PD Germania Antonio Riccò.

Si è parlato inoltre di come “fare rete” in modo più efficace fra i vari Circoli PD Germania. A questo proposito, è urgente trovare un modo per far dialogare di più i circoli espressione delle “vecchie emigrazioni” con quelli dove sono attivi una serie di giovani trasferitisi negli ultimi anni in terra tedesca. Non solo. Bisogna anche, e questo è un invito che mi sento di lanciare, forse con una certa ingenuità, ai compagni di partito che sono attivi da più tempo rispetto a me, lasciarsi alle spalle vecchi attriti che rappresentano un ostacolo al perseguimento dell’interesse comune.

Una nota personale: ho chiesto formalmente di inserire nello Statuto del PD Germania una clausola che specifichi le regole sullo svolgimento delle Primarie. In particolare, vorrei che alle prossime Primarie in Germania venga garantita un’ancora maggiore trasparenza, facendo sì che ogni seggio debba inviare in via telematica alla commissione incaricata di organizzare le primarie non solo il verbale controfirmato dai componenti del seggio, ma anche l’elenco dei votanti con le relative firme autografe.

Infine, un grande grazie al Circolo PD di Monaco per l’ottima organizzazione, in particolare alla segretaria Cecilia Mussini e alla vicesegretaria Giulia Manca.

Dario Pasquini

Segretario del Circolo PD di Berlino




Discussione con la SPD Potsdam-West sul futuro dell’Europa

Ringrazio la SPD Potsdam-West e nello specifico il Vice-Presidente Andreas L. Schlüter, e il Presidente Dirk Albrecht, per avermi invitato ad un incontro dedicato all’Europa.

Abbiamo discusso assieme del significato di una vera Europa Unita, dei rischi e delle opportunità che questo progetto porta con sé.

I populismi e le destre stanno aumentato il loro consenso un po’ ovunque in Europa, complice una crisi economica e finanziaria molto pesante e un generale senso di sfiducia nei confronti dei partiti e della Politica.

Il 25 maggio 2014 corriamo assieme per il rinnovo del Parlamento europeo e sosteniamo il candidato alla Presidenza della Commissione, Martin Schulz.

Dobbiamo costruire una nuova Europa, insieme. Un’Europa solidale e coesa, giusta e attenta ai bisogni dei cittadini. Più Europa per un futuro migliore, per tutti noi.

Federico Quadrelli

Presidente Circolo PD Berlino