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Per un PD sempre più europeo

Il Congresso del PD svoltosi nei mesi scorsi ha avuto come conseguenza un significativo ricambio nei quadri dirigenti del Partito a livello locale. Questo vale anche per la Circoscrizione Europa: un gran numero di circoli ha eletto nuovi segretari e nuovi direttivi.

All’incontro informale fra i segretari dei Circoli PD europei, svoltosi a Parigi fra il 25 e il 26 gennaio, in effetti c’erano moltissime facce nuove. E’ stato un piacere, per chi scrive, incontrare i compagni di partito delle altre città d’Europa. Dalla Germania eravamo in tre (Berlino, Monaco e Hannover), più un collegamento skype da Wolfsburg. C’era inoltre la nostra iscritta ed ex segretaria Laura Garavini, nella veste di parlamentare eletta in Europa. Purtroppo c’era un solo rappresentante dalla Svizzera (molti segretari elvetici si erano detti infatti contrari alla riunione).

La grande maggioranza dei partecipanti faceva parte delle cosiddette “nuove emigrazioni”. Questo non mi ha stupito, perché l’incontro aveva come scopo principale proprio quello di far conoscere i “nuovi” segretari appena eletti. Tuttavia, trovare il modo per far dialogare e lavorare insieme in modo produttivo la dirigenza di “vecchia” e “nuova” emigrazione mi sembra rimanga una sfida per il futuro del PD Europa, e non solo.

L’aspetto più positivo della riunione è che si è respirata un’aria di entusiasmo e di sincera voglia di “fare”. Più che per l’effettiva originalità della discussione che abbiamo intavolato (gli argomenti concordati erano: elezioni europee, servizi per gli italiani all’estero, nuova emigrazione e riforma della rappresentanza) trovo che l’incontro sia stato utile soprattutto per aver attivato un network politico che fino a poco fa rischiava di rimanere tale solo sulla carta. Scommetto che da questa iniziativa nasceranno proficue collaborazioni e progetti ad ampio raggio su temi che riguardano tutti noi.

C’è da aggiungere che anche il PD nazionale ha lanciato recentemente un bel segnale di vitalità e di attenzione verso gli italiani all’estero. La direzione del Partito, infatti, ha votato all’unanimità impegnando il PD ad intervenire con urgenza su due questioni fondamentali: la messa in sicurezza del voto all’estero e l’allargamento dell’esercizio del voto agli italiani temporaneamente all’estero, come gli Erasmus, protagonisti di una commovente iniziativa di protesta alle scorse elezioni politiche. Sarà compito anche dei Circoli PD nel mondo vigilare perché quest’impegno si traduca presto in una legge dello Stato.

Nell’immediato, il compito più importante per i Circoli PD europei è quello di rinforzare i nostri legami con i partiti fratelli del PD in vista delle elezioni europee e dell’imminente Congresso del Partito Socialista Europeo, che si terrà a Roma e che segnerà l’ingresso del PD nel PSE. Come PD Berlino abbiamo già organizzato un incontro fra i nostri iscritti e la candidata della SPD Sylvia-Yvonne Kaufmann e saremo presenti all’evento conclusivo della campagna della SPD il 19 maggio ad Alexander Platz con un nostro stand.

Dario Pasquini

Segretario del Circolo PD di Berlino